Torino e la tecnologia: un ecosistema in evoluzione fra startup, Politecnico e centri di ricerca – Torino Cronaca


Torino sta progressivamente affermandosi come polo tecnologico in Italia, grazie alla sinergia tra università, centri di ricerca, incubatori e iniziative internazionali. Il Politecnico di Torino, con i suoi dipartimenti di ingegneria e innovazione, svolge un ruolo centrale nel promuovere l’imprenditorialità accademica e il trasferimento tecnologico. Nell’ambito di questo impegno, i programmi StepToStart e I3P Startup Academy offrono formazione, mentoring e supporto gratuito ai ricercatori e aspiranti imprenditori per costituire spin‑off tecnologicamente avanzati.

Il I3P, incubatore di imprese innovative del Politecnico, ha festeggiato nel 2024 i suoi 25 anni di attività. In questo periodo ha incubato oltre 360 startup, accolto più di 1.000 idee progettuali, lanciato 126 iniziative imprenditoriali e contribuito alla creazione di 63 nuove imprese. Nei finanziamenti seed ed early stage, I3P ha raccolto circa 34,7 milioni di euro. Nel 2025, ben 24 giovani talenti legati all’incubatore figurano nella classifica Forbes Italia “Under 30”, co‑fondatori di 11 startup innovative.

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Le cifre nazionali relative all’innovazione testimoniano un andamento positivo nonostante una lieve flessione nel numero delle startup. A fine 2024, la città contava 626 startup e PMI innovative (‑7,3% rispetto al 2023), ma gli investimenti complessivi sono passati da 65 a 253 milioni di euro. Escludendo i fondi attribuiti alla Newcleo, gli investimenti nel deep tech sono aumentati dell’81%, coinvolgendo 81 aziende finanziate da venture capital (rispetto a 60 nel 2023).

Il tessuto torinese dell’innovazione include anche iniziative concrete di collaborazione tra pubblico e privato. Tra queste, Torino City Lab è una piattaforma di innovazione urbana, attiva dal 2018, che ha coinvolto oltre 90 partner nel test di soluzioni tecnologiche applicate in contesti reali.

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Altri presidi strategici includono le Officine Grandi Riparazioni (OGR Tech), riqualificate come hub per startup, scaleup, acceleratori, investitori e centri di ricerca. Il complesso ospita anche programmi Techstars focalizzati su smart mobility, smart city e tecnologie ESG/Net Zero/Circular Economy, supportati da Fondazioni torinesi e dall’Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Sul fronte industriale-applicativo, il Competence Center CIM4.0, istituito a Torino nel 2018 dal Politecnico e dall’Università in collaborazione con il Ministero, si concentra su manifattura additiva, intelligenza artificiale per la produzione industriale, formazione specialistica e programmi di innovazione condivisa con aziende come Stellantis, Leonardo, TIM, Michelin e altre.

Infine, lo spinoff MESPAC, nato dal Politecnico nel 2022, ha ottenuto un finanziamento di 15 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale applicate ai dati marini. Collabora con dottorandi industriali nell’ambito del progetto PNRR NODES, coordinato dall’ateneo per l’aerospazio e la mobilità sostenibile .

In sintesi, l’ecosistema torinese dell’innovazione si fonda sulla collaborazione tra università, centri di ricerca, incubatori e spazi di accelerazione. Le difficoltà – come la flessione nel numero delle startup – sono compensate da un significativo aumento dei finanziamenti, da un’offerta formativa continua e da infrastrutture consolidate. Torino emerge così come un hub italiano capace di integrare tecnologie avanzate, spin-off accademici, industria e innovazione urbana.



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